Trasimeno.ws

L'Umbria ha un cuore verde e un lago blu il Trasimeno

Home L'arte La storia I musei Il folclore Parchi Itinerari Isole Traghetti




Annibale e la battaglia del Trasimeno



La Battaglia del Trasimeno in dodici tappe

Siamo nel 219 a.C. e la seconda guerra punica tra cartagine e Roma è iniziata da due anni.

Il generale Cartaginese Annibale Barca, il più grande condottiero del suo tempo, sta scendendo l'Italia (via Pirenei ed Alpi) alla guida di una eterogena armata di circa 40'000 uomini, 9'000 cavalli e 37 elefanti.

Battaglia del Trasimeno
Battaglia del Trasimeno

  1. Premesse della battaglia con la sosta del Malpasso

  2. La trappola di Annibale

  3. L'esercito Romano

  4. L'esercito cartaginese

  5. Annibale da il segnale di attacco

  6. L'azione devastante della cavalleria punica

  7. La morte del Console Flaminio

  8. Riferimenti archeologici

  9. Gli ustrina

  10. La fuga dei seimila

  11. La colonna Romana

  12. Il porto di Casa del Piano

Il percorso, di circa 14 km, può essere fatto in auto, in bicicletta, a cavallo ... ed anche a piedi.

Premesse della battaglia con la sosta del Malpasso

A braccare Annibale ed il suo esercito ci sono le milizie del Console Caio Flaminio.

I Romani sono circa 25'000 uomini e quindi sono in netta inferiorità numerica.

I Romani si erano accampati sui "Montes Cortonenses" tra Cortona ed il Trasimeno.

La possibile posizione di Annibale sullo sfondo sulla destra il Malpasso

E' il 24 Giugno 217 a.C. ed il Console Caio Flaminio, convinto che Annibale fosse ancora ad almeno un giorno di marcia dal Trasimeno, decide muovere verso nord per ricongiungersi alle truppe del Console Servilio che scendevano da Rimini.

Costeggia il lago e punta deciso ad attraversare la valle che dal Borghetto porta a Tuoro senza usare particolari precauzioni, ovvero senza verificare cosa ci fosse sui colli.

Le milizie Romane si mossero snodandosi per oltre un chilomentro praticamente in fila indiana per una strada, ancora oggi chiamata il Malpasso.

La trappola di Annibale

La classica nebbia che avvolge il lago Trasimeno c'era allora come oggi ed Annibale attaccò dall'alto con la cavalleria senza pietà.

La valle dal Sanguineto fino al Lago Trasimeno
La valle dal Sanguineto

L'esercito Romano

L'esercito romano si trovò subito con il fianco sinistro totalmente scoperto e con la fuga bloccata dai canneti del Lago Trasimeno ... e fu un massacro.

La colonna dei legionari Romani

L'esercito cartaginese

L'esercito cartaginese era, come d'uso a Cartagine, sostanzialmente composto da mercenari.

La fanteria era formata da punici e libici

La cavalleria era formata da punici, galli, insubri e liguri.

Ed in più aveva, ancora, gli elefanti!

Annibale da il segnale di attacco

Annibale da il segnale di attacco

L'azione devastante della cavalleria punica

Sull'azione devastante della cavalleria punica / celtica sono note almeno quattro teorie

H. Nissen (1876)

La Battaglia del Trasimeno

J. Fuchs (1903) - L. Pareti (1912) - G. de Sanctis (1917

La Battaglia del Trasimeno

G. Brizzi - E. Gambini (2008)

La Battaglia del Trasimeno

G. Susini (1960)

La Battaglia del Trasimeno

La morte del Console Flaminio

Esistono due versioni sulla morte del Console Caio Flaminio una di Tito Livio (XXI - 6 - 1ss) ed una di Polibio (III - 84 - 4).

Il Console fu ucciso da un Insuber eques, ovvero un cavaliere proveniente dall'Insubria corrispondente a parte della attuale la provincia di Varese.

Del cavaliere si conosce il nome Ducario.

La morte del Console Flaminio
La morte del Console Flaminio

I legionari Romani armati con le lance da urto sono i triarii.

Il corpo del Console Caio Flaminio, fatto cercare da Annibale, non fu poi ritrovato.

la Tavola Cortonense

Riferimenti archeologici

In questa piazzola si trovano vari riferimenti a materiale archeologico Etrusco trovato in zona:

- la Tavola Cortonense

la Tavola Cortonense

- la statua dell'Arrigatore

l'Arringatore
L'Arringatore

Gli ustrina

Massacro dei legionari Romani

Cosa sono gli ustrina?

Sono i forni per fare la calce viva su cui vennero bruciati (dalle popolazioni locali per evitare epidemie) i corpi dei morti ... di entrambe le parti.

Sembra infatti che tra le milizie di Annibale non vi fosse l'uso di seppellire i "loro" morti, figuriamoci i nemici morti.

Massacro dei legionari Romani
Gli ustrina

Risulta infatti che solo una trentina di capi od eroi caratginesi ebbero una sepoltura degna di nota per tutti gli altri i corpi vennero semplicemente spogliati di tutto e lasciati sul posto.

La fuga dei seimila

Oltre 16'000 legionari morirono ed il torrente che passa per la valle dal quel giorno cambiò nome in Sanguineto.

Solo in seimila ruppero l'accerchiamento dirigendosi verso l'attuale Castel Rigone.

Per le armate romane questa fu una delle battaglie con il più alto numero di morti, terza sola alla disfatta con oltre 50'000 perdite di Canne, sempre ad opera di Annibale, ed al massacro di 25'000 legionari nella Foresta Nera tedesca, ma questa è un'altra storia.

una colonna romana

La colonna Romana

Un'altro ritrovamento archeologico è quello di una antica colonna romana.

utte le illustrazioni (veramente bellissime) sopra riprodotte sono state fotografate sui cartelli che si trovano nel percorso ed utilizzate con lo stesso scopo divulgativo.

Noi non conosciamo chi le ha realizzate ma, se ci scrive, lo citeremmo volentieri.

AugurandoTi una buona visita sul Lago Trasimeno ... Ti consigliamo di prenotare con Noi la Tua vacanza usando Booking.com

Qui di seguito alcune offerte last minute per i prossimi giorni su alcune delle strutture presenti sul Lago Trasimeno.

Booking.com